[ Index | News | Programma | Espositori | Workshop | Eventi | Conferenze ]


Anno 2000 | [Anno 2001]  [Anno 2002



Eventi Collaterali

Visual Tour
LA CITTÀ DEL PARCO E I SITI ARCHEOLOGICI
di Emilia de Vivo, Claudia Trillo

La gestione di un territorio complesso e dinamico come quello del Parco del Cilento richiede una metodologia di pianificazione capace di interpretare la ricchezza del luogo in termini propositivi. Il Parco sollecita la riflessione con il suo patrimonio naturale e culturale, e diventa sintesi di valori paesaggistici, ed ambientali, di valori storici che testimoniano l'evoluzione del territorio, di valori socio-culturali che rappresentano il bagaglio di conoscenze accumulate nei secoli.
La condivisione attraverso il turismo di un tale patrimonio con una comunità piu' ampia di quella di appartenenza deve diventare un'occasione di confronto e scambio che fortifichi le caratteristiche intrinseche dei luoghi, così da non trasformarli in crisalidi prive di capacità elaborative di prospettive future.
Il processo di pianificazione si configura come elemento catalizzatore di uno sviluppo endogeno che, facendo leva sulle risorse paesaggistiche, ambientali, culturali e sociali del territorio, tenta di risemantizzare l'identità dei luoghi per renderli nuovo motore di sviluppo secondo modalità imprevedibili all'inizio del processo stesso.
Esso non prefigura soluzioni definitive (itinerari, processi conclusi...) ma neppure asseconda l'andamento degli eventi: semina invece un insieme di sollecitazioni che interagiscono con la realtà locale in modo aperto e creano i presupposti per la costruzione di nuovi scenari di sviluppo.
La Città del Parco coltiva il desiderio di una nuova condizione di come teatro di produzione di nuova identità. Il territorio così interpretato diventa un sistema di nuovi poli che trovano un punto reale e simbolico di incontro e dialogo nella piazza della comunità del Parco, la piazza dei flauti sul monte Cervati. Due tavole rappresentano il tentativo di interpretare il senso dei siti archeologici alla luce di quanto esposto e di metterlo in relazione con la proposta della Città del Parco.
La prima tavola, " il territorio della storia", tenta di restituire attraverso le immagini della vita degli uomini l'idea di siti archeologici come narratori vivi degli eventi, nella consapevolezza che rintracciando il senso della continuità della storia si riconoscano in essa le radici culturali del presente.
La seconda tavola, " dal territorio alla Città del Parco" immagina che il territorio del Parco, attraverso l'intervento del nuovo rappresentato dalla "Certosa esplosa" possa riammagliare i vari pezzi( storia, cultura e natura) e rifondare l'identità locale in termini complessi.
Cio' consente ai luoghi di non svendere se stessi trasformandosi in clichè pronti per l'usa e getta del mercato turistico, ma di proporsi con una forte carica ideativa nel dibattito culturale ed economico e conseguentemente attrarre l'outsider in virtu' di una ritrovata capacità di scambio e confronto.

Pagine : 0 1  Next >> Come nasce la Città del Parco


_____
Prima Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico  Seconda Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico  Terza Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico  Quarta Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico Quinta Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico
Provincia di Salerno: 84123 Salerno tel +39 089 2753404 / fax +39 089 250870
Italian English
Site Developer : Rotospeed Multimedia   |    Email info (in home page)

Date & Time:Monday, 22-Oct-2018 11:39:18 UTC