Paestum 10 Novembre 2002
[9 Novembre / 8 Novembre / 7 Novembre / 31 Ottobre]
Comunicato Stampa
Si è conclusa oggi a Paestum la Quinta Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico organizzata dalla
Provincia di Salerno.
Nel corso della cerimonia di chiusura il Presidente della Provincia Alfonso Andria ha annunciato che la sesta
edizione della Borsa si svolgerà dal 6 al 9 novembre 2003. Il Paese ospite d'onore sarà la Repubblica Araba
Siriana rappresentata questa mattina a Paestum dall'Ambasciatrice in Italia S.E. Nabila Chaálan. Alla
cerimonia è intervenuto il Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania On. Antonio Valiante.
"Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato l'Ambasciatrice - della scelta effettuata dalla Provincia di Salerno. La
nostra partecipazione come ospite d'onore alla sesta edizione della Borsa sarà l'occasione non solo per
promuovere il notevole patrimonio culturale ed archeologico della Siria, ma anche per ulteriormente
consolidare il rapporto di collaborazione già esistente con l'Italia".
Il Presidente Andria nella circostanza ha donato a S.E. Nabila Chaálan la riggiola in ceramica raffigurante lo
stemma istituzionale della Provincia di Salerno rappresentato dalla bussola, invenzione dell'amalfitano Flavio
Gioia. Singolare ed imprevista coincidenza, Andria ha ricevuto dall'Ambasciatrice, a nome del Governo
Siriano, un astrolabio, anch'esso strumento di orientamento.
Nel corso della manifestazione è stata presentata - su iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Ministero dell'Ambiente, Soprintendenze, Commissione Italiana UNESCO, Università degli Studi di Salerno,
International Centre for Mediterranean Cultural Landscapes, Federculture, IMED (Istituto Mediterraneo,
Assafrica e Mediterraneo Confindustria), Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (Roma), Museo
della Ceramica di Caltagirone, Museo della Ceramica di Vietri sul Mare, Acli Anni Verdi, ICEF e Università
degli Studi di Roma Tre - la Carta di Paestum per la gestione integrata del patrimonio tangibile e intangibile
dei siti.
Il patrimonio intangibile è definito dall'UNESCO come l'insieme delle manifestazioni culturali, tradizionali e
popolari. Esse si trasmettono oralmente o attraverso gesti e sono modificate nel tempo da processi di
ricreazione collettiva. Ne fanno parte le tradizioni orali, i costumi, le lingue, la musica, la danza, i riti, le feste
e le arti culinarie.
La Carta individua alcuni punti qualificanti tra cui assume particolare importanza l'attenzione specifica verso
la ricerca, la formazione, la costruzione di reti relazionali ed istituzionali. Per raggiungere tali obiettivi ci si
prefigge di:
- intervenire sul piano legislativo per favorire il nuovo orizzonte strategico di gestione integrata;
- creare, a cura delle Istituzioni competenti per la salvaguardia e lo sviluppo dei Paesi del Mediteraneo,
strutture tecniche di formazione, al fine di migliorare la "capacity building" di gruppi multidisciplinari che si
occupano della gestione dei siti e favorire la costruzione e l'implementazione di reti informatiche.
La Provincia di Salerno intende costituire un coordinamento mediterraneo che si impegni ad approfondire i
temi relativi alle problematiche presenti nella Carta e a coordinare le iniziative che nasceranno al suo interno.
Nell'ambito della giornata conclusiva ha avuto luogo il Workshop del Turismo Associato con la
partecipazione di rappresentanti di Cral istituzionali e privati che hanno potuto incontrare agenti di viaggio
interessati a presentare pacchetti di offerta particolarmente indirizzati a tale segmento di utenza turistica. Si
tratta di un'innovazione che ha trovato spazio solo quest'anno nel calendario degli avvenimenti della Borsa e
che però ha subito suscitato interesse e riscosso notevole successo.
E' stato poi presentato il progetto di sviluppo locale "Villages d'Europe Campania", basato sul recupero del
patrimonio esistente, la mobilitazione degli attori locali e la messa a punto di un prodotto turistico integrato
in grado di creare qualità diffusa, occupazione e miglioramento delle condizioni socio-economiche.
Il progetto, realizzato dal consorzio "Villages d'Europe" riguarda i comuni di: Altavilla Irpina, Giffoni Sei
Casali, Sant'Agata dei Goti, Scala e Teggiano.
Il progetto prevede la realizzazione di 198 nuovi posti letto a Giffoni Sei Casali, 62 a Scala, 149 a Teggiano,
67 a Sant'Agata dei Goti e 62 a Altavilla Irpina per un totale di investimenti di circa 22.000 euro.
Sono intervenuti il Vice Presidente della Regione Campania Antonio Valiante, il Presidente della Provincia
Alfonso Andria, il Sindaco di Giffoni Sei Casali Rosario D'Acunto, il Sindaco di Scala Gabriele Mansi, il
Sindaco di Teggiano Francesco D'Elia e il Sindaco di Altavilla Irpina Alberico Villani, cioè dei Comuni della
Campania, che con l'aggiunta di Sant'Agata dei Goti, rientrano nella "rete" "Village d'Europe". Sono
intervenuti anche Tommaso Paolucci Dirigente regionale che ha illustrato i contenuti del contratto di
programma recentemente siglato sull'argomento dalla Regione Campania e dal Ministero delle Attività
Produttive.
Il Comune di Agropoli, nell'ambito della Borsa, ha presentato il patrimonio archeologico custodito all'interno
dell'Antiquarium comunale realizzato nel 1975 e mai aperto al pubblico.
Il sindaco di Agropoli Luigino Di Marco ha auspicato che "da questo momento si possa avviare un nuovo
dialogo con gli Enti competenti e con la Soprintendenza per permettere dopo 27 anni l'apertura del museo".
Oggi si sono svolti i seguenti eventi:
- Conferenza "Valorizzazione culturale dei siti archeologici: una metodologia d'incontro tra archeologici e
operatori culturali" a cura di Teatrocontinuo;
- Presentazione del Primo volume multimediale "Il Culto nella Terra degli Eleati" a cura del Centro Studi
Helios;
- Seminario "Progetti di promozione turistica, culturale e gastronomica del territorio: Latium et Campania" a
cura dell'IPSSAR "A. Celletti" di Formia;
- Seminario "Il culto delle acque nella Sardegna Nuragica" a cura della Comunità Montana del Nuorese e
della Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro;
- Incontro su "Gli scavi archeologici nella regione di Zara" a cura dell'Ente Nazionale del Turismo Croato;
- Anteprima dei documentari turistici partecipanti alla 55° edizione del Festival Internazionale del Cinema di
Salerno.
Il numero di visitatori- comprese le rappresentanze scolastiche provenienti da diverse località della Campania
- che hanno visitato gli stand da giovedì 7 fino ad oggi ha sfiorato le 18.000 unità.
Grande interesse ha suscitato il sito telematico della manifestazione (www.borsaturismo.com).
Nei primi 10 giorni di novembre i contatti sono stati 216.305, molte di più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Basta pensare che in tutto il mese di novembre del 2001 in totale le richieste soddisfatte furono 201.187.
Nel 2002 le richieste totali soddisfatte sono state 1.057.123
* Si ringraziano i Responsabili delle Redazioni, i Colleghi giornalisti e gli operatori dell'informazione per
l'attenzione riservata in questi giorni alla manifestazione.
Paestum 10 Novembre 2002