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Paestum 8 Novembre 2002
[10 Novembre / 9 Novembre / 7 Novembre / 31 Ottobre]
Prosegue, presso l'hotel Ariston di Paestum, la quinta edizione della Borsa Mediterranea del Turismo
Archeologico organizzata dalla Provincia di Salerno al fine di promuovere siti e destinazioni di richiamo dei paesi del Mediterraneo.
Nell'ambito della kermesse, l'Assessore Provinciale alla Programmazione Economica e alle Politiche del
Lavoro Gerardo Giordano ha annunciato che il progetto comunitario (tra i partners figura la Provincia di
Salerno) Lodis sulle distintività locali cofinanziato dalla Commissione Europea - appena conclusosi nell'Agro
Nocerino Sarnese - sarà riproposto nella Piana del Sele. Grazie al progetto Lodis sono stati censiti i
monumenti fruibili presenti nell'Agro, è stato ideato un sito telematico (www.lodis.org) descrittivo delle risorse
archeologiche e museali di questa parte del territorio provinciale, è stata realizzata la segnaletica indicativa
dei beni culturali ed è stato facilitato l'ingresso ai disabili a Palazzo Capua di Sarno e al Battistero di
Nocera Superiore.
Nel corso della seconda giornata della manifestazione ha avuto luogo il Forum Euro-Mediterraneo
Nuove tecnologie per la valorizzazione e gestione del patrimonio culturale mediterraneo
organizzato dalla Provincia di Salerno e dal Centro Universitario Europeo dei Beni Culturali di
Ravello. Il Forum coincide con il lancio promozionale del progetto For.Med, finalizzato alla
realizzazione di un master, inaugurato nelle scorse settimane, presso il Centro Universitario di
Ravello.
Al master stanno partecipando allievi provenienti da molteplici Paesi, tra cui Algeria, Bosnia,
Libia, Malta, Turchia, Jugoslavia e Siria - ha precisato il Presidente della Provincia Alfonso
Andria-. Il master persegue una importantissima finalità: creare una fitta rete di collaborazione tra
organismi che fanno riferimento a bacini culturali differenti.
Al forum hanno preso parte il Vicepresidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali Jean Poul
Morel, il Direttore dei Programmi del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, Niccolò Savarese, il
Direttore della British School of Athens, David Blackman e Jose Luis Araus Ortega della Direzione Generale
Ricerca della Commissione Europea.
Nel corso della giornata si sono svolti i seguenti eventi :
- La presentazione degli atti del convegno sul tema: Giornata sulla gestione dei Beni Culturali in
Sardegna a cura dell'editore Carlo Delfino. All'incontro è intervenuto l'Assessore alla Cultura della
Regione Sardegna, Beniamino Scarpa.
- La presentazione del progetto Archeoprovincia - Percorsi sulle strade del tempo nella provincia di
Pesaro e Urbino a cura della Provincia di Pesaro e Urbino.
- La presentazione del progetto Archeostage, progetto in rete degli istituti superiori di
Bergamo . Nell'ambito di questa iniziativa studenti delle scuole superiori di Bergamo hanno
raccontato un esperienza di studio unica nel suo genere, uno stage archeologico nel sito
dell'antica Elea, sotto la guida di professionisti coordinati dalla Soprintendenza
Archeologica di Salerno.
- Il XVII Convegno Nazionale FIDAM (Federazione Italiana degli Amici dei Musei) La didattica museale
Un confronto tra i musei italiani e stranieri e le Associazioni degli Amici dei Musei.
- La presentazione del docugramma La signora delle Ambre girato negli Ipogei di Trinitapoli a cura del Comune di Trinitapoli.
- L'incontro su Beni Culturali e sistemi di fruizione innovativi a cura di Engineerng Spa.
Nel corso della manifestazione sono stati presentati anche i risultati di uno studio sui flussi turistici
in provincia di Salerno realizzato dalla Holiday Net con il patrocinio dell'ENIT.
La scorsa estate è stata registrata una stabilità dei flussi sulla Costa Cilentana e una leggera
diminuzione in quella Amalfitana.
Per quanto riguarda la Campania secondo dati Fipe-Confcommercio - nell'estate appena
trascorsa è stato registrato un calo di presenze tra il 1,5 e il 2%: quasi un successo se si pensa che
al Nord il calo ha superato il 5%.
Questo calo è stato dovuto alla ridotta capacità di spesa degli italiani, al crollo del ricco turismo
di provenienza statunitense e giapponese e allo spostamento dei turisti tedeschi verso mete più
economiche.
Nella Provincia di Salerno secondo i dati raccolti dall'Ente Provinciale per il Turismo nel 2001
sono arrivati 1.442.494 turisti (0,3% in più rispetto all'anno precedente). Il 73% sono di nazionalità
italiana e 27% di nazionalità estera).
Paestum, 8 novembre 2002
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