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Quarta Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

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Comunicato Stampa
Salerno, venerdì 9 novembre 2001

Oggi pomeriggio a Paestum - nell'ambito della seconda giornata della IV Edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico - il Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello Sen. Mario Valiante ha annunciato che dal prossimo anno prenderà il via a Ravello un master sulle nuove metodologie e tecnologie per la valorizzazione e gestione del patrimonio culturale euro-mediterraneo. Il percorso formativo è rivolto soprattutto ai Paesi che si affacciano sulla sponda meridionale del Mediterraneo ed è aperto ai laureati in discipline umanistiche e scientifiche.
Dopo l'intervento del Presidente della Provincia di Salerno Alfonso Andria e l'introduzione del Presidente del Centro Sen. Valiante hanno preso la parola Giuseppe Vedovato (Presidente Onorario dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa), Jean Paul Morel (Vicepresidente del Centro), Nicolò Savarese (Direttore dei programmi del Centro), Antonio Gisolfi, Ferruccio Ferrigni e Francesco Cetti Serbelloni (Componenti del Comitato Scientifico del Centro), Mounir Bouchenaki (Vice Direttore Generale delegato alla Cultura dell'Unesco), Giancarlo Licata (Rai Med Palermo), Ezio Martuscelli (Sportello Euromediterraneo del CNR), Piergiorgio Ramundo Orlando (in rappresentanza della Commissione Europea), Beatrice Basile (IMSU Siracusa), Taoufik Ben Salmouna (Agenzia per la valorizzazione del patrimonio e promozione culturale di Tunisi), Enza Cilia Platamone (Museo della Ceramica di Caltagirone), Uzi Dahar (Ministero dell'Educazione e Cultura di Israele), Daniel Drocourt (Segretariato per la tutela dei siti storici della costa-Programma Onu, Marsiglia), Amr Hamdy (Servizio Informazione e Tecnologia del Centro di sviluppo software del Cairo, Egitto), Jordi Juan (Università di Barcellona), Salvatore La Rocca (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione), Maria Lilli di Franco (Fondazione per la conservazione ed il restauro dei libri di Spoleto), Max Schvoerer (Università di Bordeaux III), Francesco Vespasiano (Università del Sannio, Benevento), Romei (Assessorato Beni Culturali della Regione Sicilia).
"Abbiamo voluto - ha dichiarato il Prof. Antonio Gisolfi (Componente del Comitato Scientifico del Centro) - salvaguardare dalla dimenticanza, dall'abbandono, dall'incuria del tempo e dalle aggressioni umane una piccola parte del patrimonio culturale europeo poco conosciuto, valorizzando nel contempo la funzione educativa di questo patrimonio. In tale contesto si inserisce il progetto di realizzazione di un sito web (www.nm.fasturl.it) dedicato alle nuove metodologie per la conoscenza del patrimonio culturale europeo. Il progetto ha visto impegnati circa 1.500 studenti e 200 docenti della Grecia, della Francia, del Portogallo e dell'Italia. Esso ci permette di navigare su circa 6.000 pagine web".
Nel pomeriggio si è svolta la conferenza sul tema: "Beni culturali e progetti a ricaduta" alla quale hanno partecipato Paolo Bellintani (Ufficio Beni Archeologici Provincia di Trento), Vittorio Brizzi (Studionet), Enzo Brieli (Direttore in Italia dell'Ente Nazionale del Turismo in Guatemala), Piergiorgio Dell'Acqua (Presidente Provincia di Ferrara), Franco Nicolucci (Servizi didattici e Scientifici Università degli Studi di Firenze), Carlo Peretto (Ordinario di Antropologia Università degli Studi di Ferrara), Raffaele Peretto (Direttore Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo), Piero Pruneto (Direttore Archeologia Viva), Giuliana Tocco (Soprintendente Archeologo di Salerno, Avellino, Benevento).
"E' stato concretamente avviato - ha affermato il Presidente della Provincia di Ferrara Piergiorgio Dall'Acqua - un percorso di partenariato culturale con la Provincia di Salerno al fine di attivare un vero e proprio gemellaggio. La manifestazione "Cento città d'arte" che la Provincia organizza a Ferrara ed alla quale nello scorso maggio ha partecipato la Provincia di Salerno potrà in questo modo organicamente collaborare con la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico".
"Siamo in perfetta sintonia - ha spiegato il Presidente della Provincia di Salerno Alfonso Andria - con la Provincia di Ferrara ed è già stata definita un'ulteriore iniziativa in partnership che porterà nella città estense un'esposizione itinerante di ceramica artistica vietrese. E' in questo modo che si realizza operativamente l'inserimento in rete di esperienze diverse, ma accomunate da una medesima strategia: valorizzare le risorse del territorio in maniera sistemica e non episodica con positive ricadute sul comparto del turismo culturale".
In mattinata è stato presentato il Progetto Lodis: un progetto di cooperazione interregionale cofinanziato dall'Unione Europea finalizzato al recupero delle identità locali attraverso la metodologia di lavoro comune a tutti i partners transnazionali. Il coordinamento dell'iniziativa è stato curato dalla Provincia di Salerno con l'obiettivo di promuovere l'area del Patto Territoriale dell'Agro Nocerino Sarnese. Nell'ambito di questo progetto è stata finanziata un'indagine per la collocazione in questo comprensorio di un sistema di segnaletica multilingue che sarà installato a spese del Patto entro la fine del mese di dicembre. Con questo progetto è stato possibile riaprire al pubblico il teatro romano di Nocera Superiore visitabile il giovedì e il sabato grazie all'impegno di volontari di Legambiente che accolgono ed accompagnano i visitatori. Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Salerno Alfonso Andria, l'Assessore Comunale di Chester (Inghilterra, partner capofila del Progetto Lodis) David Evans, l'Assessore Provinciale allo Sviluppo Gerardo Giordano, l'Assessore Provinciale ai Beni Culturali Francesco Bottoni, il Soprintendente Archeologo di Salerno, Avellino e Benevento Giuliana Tocco, la responsabile della Fondazione Napoli '99 Mirella Barracco, il rappresentante della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Salerno e Avellino Giovanni Villani.
Nell'ambito della sezione della Borsa dedicata al Teatro e l'Archeologia la Provincia Regionale di Agrigento e la Compagnia Kokalos hanno presentato lo spettacolo "Kokalos, il mito e la storia", una rappresentazione dedicata alla leggenda di Dedalo e Minosse per la regia di Walter Maria Lombardo. Lo spettacolo è stato preceduto da un intervento del Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Vincenzo Fontana.
Nel pomeriggio ha avuto anche luogo il seminario a cura della Provincia di Rio Negro (Argentina) sul tema: "Il Parco cretasico di Rio Negro, Patagonia, Argentina) al quale hanno partecipato il Segretario del Turismo della Provincia di Rio Negro Sergio Rodriguez, l'Assessore Provinciale all'Ambiente Angelo Paladino ed il Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano Giuseppe Tarallo. La partecipazione alla Borsa si inserisce nel contesto di un accordo siglato dalla Provincia di Rio Negro con la Provincia di Salerno al fine di incentivare lo sviluppo sostenibile delle aree protette, l'ecoturismo, l'agricoltura biologica.

Salerno, venerdì 9 novembre 2001


Foto & Real audio degli interventi

    Paestum / Salerno, Giovedì 8 Novembre 2001

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