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(Foto & Real audio degli interventi) [ Indice Comunicati Stampa ]

Salerno, 8 novembre 2001
E' stata inaugurata questa mattina a Paestum la quarta edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
"Dopo i fatti dell'11 settembre - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Salerno Alfonso Andria - il settore turistico attraversa un momento di grave difficoltà, ma è necessario rafforzare l'impegno delle Istituzioni e dei privati attraverso politiche attive e concrete iniziative anche dal punto di vista dei riflessi occupazionali. La Borsa si configura, quindi, come occasione di riflessione sui nuovi trend del comparto: occorre puntare con decisione sulla qualificazione dei sistemi locali di offerta soprattutto in un ambito come quello culturale ed archeologico che è in grado di richiamare flussi di visitatori sempre in crescita".
Il Presidente dell'ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) Amedeo Ottaviani ha lanciato un appello: "Dobbiamo fare di tutto - ha sottolineato - per evitare che l'Italia sia percepita come un Paese ad alto rischio. Vogliamo, attraverso un progetto che abbiamo chiamato "Piano America", sviluppare una comunicazione forte che dia risalto al tema della qualità dell'ospitalità, dell'accoglienza e al tema della vivibilità assoluta del nostro Paese". Ottaviani si è poi complimentato con la Provincia di Salerno che attraverso l'organizzazione della Borsa "ha avuto il merito di far crescere l'attenzione del mondo turistico internazionale ma soprattutto delle nostre istituzioni centrali e locali che sono molto più impegnate nel valorizzare queste risorse che di anno in anno offrono nuovi tesori".
Alla conferenza inaugurale hanno partecipato l'Assessore Regionale ai Beni Culturali Marco Di Lello, il Sindaco di Capaccio Paesum Pasquale Marino, il Soprintendente Archeologo di Salerno, Avellino e Benevento Giuliana Tocco. Il saluto del Regno del Marocco, Paese ospite d'onore della quarta edizione della Borsa, è stato portato da Salih Abdellah (rappresentante del Ministro della Cultura) e da Driss Britel (Direttore dell'Ente Nazionale per il Turismo del Marocco in Italia).
Subito dopo la cerimonia di apertura della manifestazione il Direttore Generale Beni Archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Giuseppe Proietti ha inaugurato il museo narrante del Santuario di Hera situato nella masseria Procurali al confine dell'area archeologica di Foce Sele. Il museo è allocato in una struttura risalente agli anni '40 restaurata dalla Soprintendenza Beni Archeologici di Salerno Avellino e Benevento che ha ideato e realizzato il progetto altamente innovativo. Il museo non contiene reperti, ma ospita un percorso che si snoda attraverso filmati, ricostruzioni tridimensionali, videoinstallazioni, effetti sonori e pannelli illustrativi.
Nel pomeriggio ha avuto luogo il forum sul tema: "Dalla tutela alla valorizzazione" al quale hanno preso parte il Direttore Generale Beni Archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Giuseppe Proietti, i Soprintendenti del Friuli (Dr. F. Bocchieri), dell'Umbria (Dott.ssa Ponzio Bonomi), della Basilicata (Dott.ssa M.L. Nava), della Calabria (Dott.ssa E.Lattanzi), della Campania (Dr. S. De Caro) ed i rappresentanti delle Soprintendenze del Piemonte (Dott.ssa C. Ambrosini) e del Lazio (Dott.ssa S. Panella), il Soprintendente Archeologo di Salerno, Avellino e Benevento Dott.ssa Giuliana Tocco, il Dirigente dell'Ambito Beni Culturali della Regione Campania Dr. Alessandro Porzio. Ha concluso i lavori il Presidente della Provincia di Salerno Alfonso Andria.
Salerno, 8 novembre 2001
Foto & Real audio degli interventi
Paestum / Salerno, Giovedì 8 Novembre 2001
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